Il testo argomentativo è una delle competenze più richieste nella scuola italiana, dalla secondaria di primo grado fino alle superiori. Non serve solo a "dire cosa pensi": ti allena a ragionare, scegliere una posizione chiara e difenderla con motivazioni solide. È anche un ottimo esercizio di pensiero critico e di scrittura efficace, perché ti costringe a mettere ordine nelle idee e a renderle comprensibili a chi legge.
In questa guida trovi definizione, elementi chiave, struttura del testo argomentativo, un metodo passo per passo e tracce/esempi utili per allenarti.
In questo articolo
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Fondamenti del testo argomentativo
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Struttura del testo argomentativo
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Esempi, tracce ed esercizi
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Esempi, tracce ed esercizi
- Errori comuni nel testo argomentativo
- Studiare meglio con PDFelement: editor PDF intelligente per preparare il testo argomentativo
Fondamenti del testo argomentativo
Che cos’è un testo argomentativo
Un testo argomentativo è un testo in cui presenti una tesi (cioè la tua idea principale) e la sostieni con argomenti e prove, in modo logico e convincente.
È importante non confonderlo con altre tipologie: il testo espositivo spiega e informa in modo neutro, mentre il testo argomentativo prende posizione e cerca di convincere. La differenza vera non è "quanto scrivi", ma come ragioni: nel testo argomentativo ogni affermazione deve avere un perché.
Elementi chiave del testo argomentativo
Per scrivere bene, devi sapere quali "mattoni" non possono mancare:
- Tesi: l’idea principale che vuoi difendere.
- Argomenti: le ragioni che sostengono la tesi.
- Esempi e prove: dati, esperienze, citazioni, riferimenti concreti.
- Confutazione: considerare obiezioni possibili e rispondere in modo credibile.
- Conclusione: sintesi e rafforzamento del messaggio finale.
Un testo argomentativo efficace non "urla" la sua opinione: la costruisce, passo dopo passo, e guida chi legge.
Il testo argomentativo alla scuola media (secondaria di primo grado)
Nelle classi seconde e terze iniziano le prime forme di ragionamento strutturato: le tracce spesso partono da temi vicini alla vita degli studenti (scuola, amicizia, tecnologia, regole).
Consiglio pratico: il salto più difficile è passare da un’opinione generica ("secondo me è giusto") a una tesi chiara ("è giusto perché…"). Un trucco semplice è trasformare la tua idea in una frase che contenga già una motivazione.
Esempio:
- Opinione generica: "Il cellulare a scuola è un problema."
- Tesi chiara: "Il cellulare a scuola dovrebbe essere limitato perché distrae e rende più difficile seguire la lezione."
Il testo argomentativo alle superiori (secondaria di secondo grado)
Alle superiori cresce la complessità: non basta avere buone idee, serve anche selezionare argomenti più solidi e gestire meglio fonti ed esempi. Inoltre diventano cruciali il registro formale e l’uso corretto dei connettivi logici (perciò, tuttavia, inoltre, d’altra parte…).
Qui spesso il testo argomentativo si collega a forme più avanzate (come il saggio breve e l’analisi di testi complessi).
Struttura del testo argomentativo
Struttura di un testo argomentativo efficace
La struttura classica funziona perché è chiara e "leggibile":
- Introduzione: presenti il tema e formuli in modo esplicito la tesi.
- Sviluppo: esponi gli argomenti a favore, supportati da esempi.
- Confutazione (facoltativa ma consigliata): affronti le tesi contrarie e rispondi.
- Conclusione: riassumi e rafforzi il tuo punto di vista.
Come organizzare i paragrafi (in modo pratico)
Un metodo semplice è "1 idea = 1 paragrafo". Ogni paragrafo dovrebbe contenere: una frase iniziale che dichiara l’argomento; 1–2 frasi di spiegazione; un esempio concreto; una frase di chiusura che collega al paragrafo successivo. Così eviti sia il "muro di testo" sia l’effetto elenco infinito.
Come scrivere un testo argomentativo passo per passo
Questo è il metodo più efficace quando hai poco tempo e vuoi evitare confusione:
Passo 1 Analizza la traccia (prima di scrivere)
Individua la domanda centrale: cosa ti sta chiedendo davvero? Scrivi in bozza la domanda con parole tue: ti aiuta a non andare fuori tema.
Passo 2 Scegli una tesi precisa (non troppo generica)
La tesi deve essere chiara e difendibile. Evita tesi "ovvie" del tipo: "bisogna rispettare tutti". Meglio una tesi specifica e argomentabile.
Passo 3 Raccogli argomenti ed esempi
Prima gli argomenti, poi gli esempi che li rendono credibili. Punta su argomenti diversi tra loro (non ripetizioni).
Passo 4 Fai una scaletta in ordine di importanza
Organizza gli argomenti dal più forte al più debole (o viceversa, se vuoi chiudere "in crescendo").
Passo 5 Scrivi la bozza e poi revisiona
Scrivi senza perfezionismo, poi rivedi per coerenza e chiarezza.
Passo 6 Controllo finale (lingua e punteggiatura)
Ultimo passaggio: grammatica, sintassi e segni di punteggiatura. È spesso ciò che fa salire di livello un tema "buono" a "molto buono".
Mini-scaletta pronta (modello)
- 1. Introduzione + tesi
- 2. Argomento 1 + esempio
- 3. Argomento 2 + esempio
- 4. Controargomentazione + risposta
- 5. Conclusione
Esempi, tracce ed esercizi
Esempio breve (modello) di testo argomentativo
Traccia: "I compiti a casa dovrebbero essere ridotti?"
Ridurre i compiti a casa può migliorare la qualità dello studio e il benessere degli studenti. Quando il carico è eccessivo, molti ragazzi finiscono per studiare in modo meccanico, con l’unico obiettivo di "finire", e non di capire. Inoltre, un pomeriggio senza pause limita sport, relazioni e sonno, che sono elementi essenziali per apprendere meglio. È vero che i compiti aiutano ad allenarsi e a diventare autonomi; tuttavia, l’autonomia non nasce dalla quantità, ma dalla continuità e da esercizi mirati. Per questo la soluzione non è eliminare i compiti, ma ridurli e renderli più significativi: pochi esercizi ben scelti, letture ragionate e attività che sviluppino metodo e responsabilità. In questo modo lo studio resta serio, ma diventa anche sostenibile.
Esempi di tracce (scuola media e superiore)
Per allenarti, puoi partire da tracce tipiche:
- Temi scolastici: uso del cellulare a scuola, compiti a casa.
- Temi sociali/attualità adatti ai ragazzi (regole, ambiente, sport, social network).
- Tracce aperte con più punti di vista: l’obiettivo è scegliere una tesi e sostenerla bene, non "dire tutto".
Errori comuni nel testo argomentativo (e come evitarli)
Molti studenti perdono punti non perché "non sanno scrivere", ma perché ripetono alcuni errori tipici:
- Esprimere opinioni senza argomentarle.
- Ripetere lo stesso argomento con parole diverse.
- Ignorare le obiezioni del lettore (manca la confutazione).
- Usare un linguaggio troppo informale in un contesto scolastico.
Suggerimento rapido: se nel testo non compare mai un "tuttavia / d’altra parte / è vero che…", spesso manca la parte più matura dell’argomentazione.
Esercizi e attività per migliorare (davvero)
Allenarsi è più semplice se lo fai a micro-passi:
- 1. Da opinione a tesi: prendi 5 opinioni e trasformale in tesi chiare e difendibili.
- 2. Dibattito: discuti in classe o in gruppo; poi trasformi le idee emerse in paragrafi.
- 3. Argomenti forti vs deboli: usa schede per distinguere esempi generici da prove convincenti.
Studiare meglio con PDFelement: editor PDF intelligente per preparare il testo argomentativo
Nella pratica scolastica, molte consegne e fonti arrivano in formato PDF: dispense, articoli, capitoli scannerizzati o materiali condivisi dai docenti. Un editor PDF intelligente come PDFelement può aiutarti a leggere in modo attivo, organizzare le prove e trasformare le idee in una scaletta chiara, prima di passare alla stesura finale.
Quando devi scrivere un testo argomentativo, non basta “capire” il contenuto: devi individuare tesi, argomenti, esempi e possibili obiezioni. Lavorare direttamente sul PDF con evidenziazioni e note riduce il tempo perso a ricopiare, migliora la precisione e rende più facile recuperare le informazioni nel momento in cui scrivi.

Funzioni utili (in pratica)
- Annotazioni: evidenzia, sottolinea e aggiungi commenti per marcare tesi, argomenti, esempi e confutazioni.
- Organizzazione pagine: unisci più PDF, estrai le pagine rilevanti e riordina il materiale in base alla tua scaletta.
- Conversione: esporta in Word o altri formati quando vuoi rielaborare la bozza o la scaletta in un editor di testo.
- OCR per PDF scansionati: rendi selezionabile e ricercabile il testo quando il documento è un’immagine (funzione disponibile a seconda della versione).
- Strumenti AI per PDF: in alcune versioni sono disponibili funzioni per riassumere, riformulare o “chattare” con un documento, utili per ottenere una prima mappa dei contenuti (da verificare sempre sul testo).
Workflow di studio in 6 passaggi (ripetibile)
- Importa la consegna e le fonti in PDF (dispense, articoli, capitoli).
- Evidenzia i passaggi chiave e aggiungi note brevi con etichette ricorrenti (es.: “TESI”, “ARG.1”, “ESEMPIO”, “OBIEZIONE”).
- Crea segnalibri o una struttura di pagine per raccogliere i punti principali nell’ordine in cui li userai.
- Se il PDF è scansionato e non puoi selezionare il testo, esegui l’OCR scegliendo la lingua italiana per migliorare il riconoscimento.
- Se disponibile, usa l’AI per ottenere un riassunto e una lista di idee: poi conferma ogni punto tornando alle pagine originali.
- Trasferisci le note nella tua scaletta e scrivi il testo seguendo la struttura: introduzione, argomenti, confutazione, conclusione.
Conclusione
Saper scrivere un testo argomentativo significa saper pensare in modo ordinato e convincente. È una competenza trasversale: ti serve nei temi, nelle interrogazioni, nei dibattiti e in molte situazioni della vita quotidiana. Inoltre si collega bene sia al testo persuasivo sia al testo espositivo: cambia l’obiettivo, ma la chiarezza resta la stessa.