Il testo argomentativo è una delle competenze più richieste nella scuola italiana, dalla secondaria di primo grado fino alle superiori. Non serve solo a "dire cosa pensi": ti allena a ragionare, scegliere una posizione chiara e difenderla con motivazioni solide. È anche un ottimo esercizio di pensiero critico e di scrittura efficace, perché ti costringe a mettere ordine nelle idee e a renderle comprensibili a chi legge.

In questa guida trovi definizione, elementi chiave, struttura del testo argomentativo, un metodo passo per passo e tracce/esempi utili per allenarti.

In questo articolo
  1. Fondamenti del testo argomentativo
    1. Che cos’è un testo argomentativo
    2. Elementi chiave del testo argomentativo
    3. Il testo argomentativo alla scuola media
    4. Il testo argomentativo alle superiori
  2. Struttura del testo argomentativo
    1. Struttura di un testo argomentativo efficace
    2. Come organizzare i paragrafi (in modo pratico)
  3. Esempi, tracce ed esercizi
    1. Come scrivere un testo argomentativo passo per passo
    2. Mini-scaletta pronta (modello)
  4. Esempi, tracce ed esercizi
    1. Esempio breve (modello) di testo argomentativo
    2. Esempi di tracce (scuola media e superiore)
  5. Errori comuni nel testo argomentativo
  6. Studiare meglio con PDFelement: editor PDF intelligente per preparare il testo argomentativo

Fondamenti del testo argomentativo

Che cos’è un testo argomentativo

Un testo argomentativo è un testo in cui presenti una tesi (cioè la tua idea principale) e la sostieni con argomenti e prove, in modo logico e convincente.

È importante non confonderlo con altre tipologie: il testo espositivo spiega e informa in modo neutro, mentre il testo argomentativo prende posizione e cerca di convincere. La differenza vera non è "quanto scrivi", ma come ragioni: nel testo argomentativo ogni affermazione deve avere un perché.

Elementi chiave del testo argomentativo

Per scrivere bene, devi sapere quali "mattoni" non possono mancare:

  • Tesi: l’idea principale che vuoi difendere.
  • Argomenti: le ragioni che sostengono la tesi.
  • Esempi e prove: dati, esperienze, citazioni, riferimenti concreti.
  • Confutazione: considerare obiezioni possibili e rispondere in modo credibile.
  • Conclusione: sintesi e rafforzamento del messaggio finale.

Un testo argomentativo efficace non "urla" la sua opinione: la costruisce, passo dopo passo, e guida chi legge.

Il testo argomentativo alla scuola media (secondaria di primo grado)

Nelle classi seconde e terze iniziano le prime forme di ragionamento strutturato: le tracce spesso partono da temi vicini alla vita degli studenti (scuola, amicizia, tecnologia, regole).

Consiglio pratico: il salto più difficile è passare da un’opinione generica ("secondo me è giusto") a una tesi chiara ("è giusto perché…"). Un trucco semplice è trasformare la tua idea in una frase che contenga già una motivazione.

Esempio:

  • Opinione generica: "Il cellulare a scuola è un problema."
  • Tesi chiara: "Il cellulare a scuola dovrebbe essere limitato perché distrae e rende più difficile seguire la lezione."

Il testo argomentativo alle superiori (secondaria di secondo grado)

Alle superiori cresce la complessità: non basta avere buone idee, serve anche selezionare argomenti più solidi e gestire meglio fonti ed esempi. Inoltre diventano cruciali il registro formale e l’uso corretto dei connettivi logici (perciò, tuttavia, inoltre, d’altra parte…).

Qui spesso il testo argomentativo si collega a forme più avanzate (come il saggio breve e l’analisi di testi complessi).

Struttura del testo argomentativo

Struttura di un testo argomentativo efficace

La struttura classica funziona perché è chiara e "leggibile":

  • Introduzione: presenti il tema e formuli in modo esplicito la tesi.
  • Sviluppo: esponi gli argomenti a favore, supportati da esempi.
  • Confutazione (facoltativa ma consigliata): affronti le tesi contrarie e rispondi.
  • Conclusione: riassumi e rafforzi il tuo punto di vista.

Come organizzare i paragrafi (in modo pratico)

Un metodo semplice è "1 idea = 1 paragrafo". Ogni paragrafo dovrebbe contenere: una frase iniziale che dichiara l’argomento; 1–2 frasi di spiegazione; un esempio concreto; una frase di chiusura che collega al paragrafo successivo. Così eviti sia il "muro di testo" sia l’effetto elenco infinito.

Come scrivere un testo argomentativo passo per passo

Questo è il metodo più efficace quando hai poco tempo e vuoi evitare confusione:

Passo 1 Analizza la traccia (prima di scrivere)

Individua la domanda centrale: cosa ti sta chiedendo davvero? Scrivi in bozza la domanda con parole tue: ti aiuta a non andare fuori tema.

Passo 2 Scegli una tesi precisa (non troppo generica)

La tesi deve essere chiara e difendibile. Evita tesi "ovvie" del tipo: "bisogna rispettare tutti". Meglio una tesi specifica e argomentabile.

Passo 3 Raccogli argomenti ed esempi

Prima gli argomenti, poi gli esempi che li rendono credibili. Punta su argomenti diversi tra loro (non ripetizioni).

Passo 4 Fai una scaletta in ordine di importanza

Organizza gli argomenti dal più forte al più debole (o viceversa, se vuoi chiudere "in crescendo").

Passo 5 Scrivi la bozza e poi revisiona

Scrivi senza perfezionismo, poi rivedi per coerenza e chiarezza.

Passo 6 Controllo finale (lingua e punteggiatura)

Ultimo passaggio: grammatica, sintassi e segni di punteggiatura. È spesso ciò che fa salire di livello un tema "buono" a "molto buono".

Mini-scaletta pronta (modello)

  • 1. Introduzione + tesi
  • 2. Argomento 1 + esempio
  • 3. Argomento 2 + esempio
  • 4. Controargomentazione + risposta
  • 5. Conclusione

Esempi, tracce ed esercizi

Esempio breve (modello) di testo argomentativo

Traccia: "I compiti a casa dovrebbero essere ridotti?"

Ridurre i compiti a casa può migliorare la qualità dello studio e il benessere degli studenti. Quando il carico è eccessivo, molti ragazzi finiscono per studiare in modo meccanico, con l’unico obiettivo di "finire", e non di capire. Inoltre, un pomeriggio senza pause limita sport, relazioni e sonno, che sono elementi essenziali per apprendere meglio. È vero che i compiti aiutano ad allenarsi e a diventare autonomi; tuttavia, l’autonomia non nasce dalla quantità, ma dalla continuità e da esercizi mirati. Per questo la soluzione non è eliminare i compiti, ma ridurli e renderli più significativi: pochi esercizi ben scelti, letture ragionate e attività che sviluppino metodo e responsabilità. In questo modo lo studio resta serio, ma diventa anche sostenibile.

Esempi di tracce (scuola media e superiore)

Per allenarti, puoi partire da tracce tipiche:

  • Temi scolastici: uso del cellulare a scuola, compiti a casa.
  • Temi sociali/attualità adatti ai ragazzi (regole, ambiente, sport, social network).
  • Tracce aperte con più punti di vista: l’obiettivo è scegliere una tesi e sostenerla bene, non "dire tutto".

Errori comuni nel testo argomentativo (e come evitarli)

Molti studenti perdono punti non perché "non sanno scrivere", ma perché ripetono alcuni errori tipici:

  • Esprimere opinioni senza argomentarle.
  • Ripetere lo stesso argomento con parole diverse.
  • Ignorare le obiezioni del lettore (manca la confutazione).
  • Usare un linguaggio troppo informale in un contesto scolastico.

Suggerimento rapido: se nel testo non compare mai un "tuttavia / d’altra parte / è vero che…", spesso manca la parte più matura dell’argomentazione.

Esercizi e attività per migliorare (davvero)

Allenarsi è più semplice se lo fai a micro-passi:

  • 1. Da opinione a tesi: prendi 5 opinioni e trasformale in tesi chiare e difendibili.
  • 2. Dibattito: discuti in classe o in gruppo; poi trasformi le idee emerse in paragrafi.
  • 3. Argomenti forti vs deboli: usa schede per distinguere esempi generici da prove convincenti.

Studiare meglio con PDFelement: editor PDF intelligente per preparare il testo argomentativo

Nella pratica scolastica, molte consegne e fonti arrivano in formato PDF: dispense, articoli, capitoli scannerizzati o materiali condivisi dai docenti. Un editor PDF intelligente come PDFelement può aiutarti a leggere in modo attivo, organizzare le prove e trasformare le idee in una scaletta chiara, prima di passare alla stesura finale.

Quando devi scrivere un testo argomentativo, non basta “capire” il contenuto: devi individuare tesi, argomenti, esempi e possibili obiezioni. Lavorare direttamente sul PDF con evidenziazioni e note riduce il tempo perso a ricopiare, migliora la precisione e rende più facile recuperare le informazioni nel momento in cui scrivi.

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pdfelement

Funzioni utili (in pratica)

  • Annotazioni: evidenzia, sottolinea e aggiungi commenti per marcare tesi, argomenti, esempi e confutazioni.
  • Organizzazione pagine: unisci più PDF, estrai le pagine rilevanti e riordina il materiale in base alla tua scaletta.
  • Conversione: esporta in Word o altri formati quando vuoi rielaborare la bozza o la scaletta in un editor di testo.
  • OCR per PDF scansionati: rendi selezionabile e ricercabile il testo quando il documento è un’immagine (funzione disponibile a seconda della versione).
  • Strumenti AI per PDF: in alcune versioni sono disponibili funzioni per riassumere, riformulare o “chattare” con un documento, utili per ottenere una prima mappa dei contenuti (da verificare sempre sul testo).

Workflow di studio in 6 passaggi (ripetibile)

  1. Importa la consegna e le fonti in PDF (dispense, articoli, capitoli).
  2. Evidenzia i passaggi chiave e aggiungi note brevi con etichette ricorrenti (es.: “TESI”, “ARG.1”, “ESEMPIO”, “OBIEZIONE”).
  3. Crea segnalibri o una struttura di pagine per raccogliere i punti principali nell’ordine in cui li userai.
  4. Se il PDF è scansionato e non puoi selezionare il testo, esegui l’OCR scegliendo la lingua italiana per migliorare il riconoscimento.
  5. Se disponibile, usa l’AI per ottenere un riassunto e una lista di idee: poi conferma ogni punto tornando alle pagine originali.
  6. Trasferisci le note nella tua scaletta e scrivi il testo seguendo la struttura: introduzione, argomenti, confutazione, conclusione.

Conclusione

Saper scrivere un testo argomentativo significa saper pensare in modo ordinato e convincente. È una competenza trasversale: ti serve nei temi, nelle interrogazioni, nei dibattiti e in molte situazioni della vita quotidiana. Inoltre si collega bene sia al testo persuasivo sia al testo espositivo: cambia l’obiettivo, ma la chiarezza resta la stessa.

FAQ sul testo argomentativo

  • Quanto deve essere lungo un testo argomentativo?
    Dipende dalla consegna. In generale, meglio un testo più breve ma ben strutturato (tesi chiara, 2–3 argomenti solidi, conclusione) che un testo lungo e ripetitivo.
  • Posso usare citazioni o dati statistici?
    Sì, se sono pertinenti e corretti. L’importante è integrarli: una citazione non sostituisce l’argomento, lo rafforza.
  • Come vengono valutati gli argomenti?
    Di solito contano: coerenza logica, solidità delle prove, chiarezza del testo e capacità di considerare obiezioni.
Salvatore Marin
Salvatore Marin Dec 17, 25
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Da oltre 7 anni lavora nel campo del software, unendo competenze tecniche e passione per la scrittura. Autore di guide e risorse dedicate all’editing digitale.