Quando ti arriva un file con estensione .p7m, non stai aprendo un semplice allegato: è una busta CAdES che incapsula il documento originale insieme ai dati di firma digitale e, se presente, alla marca temporale. A differenza di PAdES (dove la firma è “dentro” il PDF e i lettori PDF compatibili lo aprono subito), con CAdES devi prima verificare chi ha firmato, con quale certificato e se la firma è ancora valida. Questa pagina ti mostra il percorso più rapido per leggere il contenuto e capire lo stato della firma senza complicazioni.
Cos’è un .p7m, in breve
In un file .p7m il contenuto può essere un PDF, un XML o altro formato: la busta garantisce integrità e autenticità tramite la firma. Aprirlo “bene” significa non solo vedere il documento, ma anche controllare certificato, catena di fiducia e timestamp. È questo controllo che ti protegge da copie alterate o firme scadute.
Aprire/visualizzare .p7m online (gratis)
Un viewer web è la soluzione più immediata quando devi semplicemente leggere e verificare.
Passaggi rapidi
- Carica il file .p7m nel viewer online.
- Apri la sezione Verifica: leggi firmatario, ente certificatore, stato del certificato e marca temporale.
- Visualizza il contenuto incapsulato (PDF/XML…) e, se disponibile, scarica il report di verifica.
Perché scegliere il viewer online
Soluzione desktop consigliata: Aruba Sign (Windows/macOS)
Se lavori spesso con i .p7m, Aruba Sign è una scelta solida e molto diffusa in Italia: consente di verificare la firma, visualizzare il contenuto incapsulato e salvare un report in PDF dell’esito, oltre a gestire più file in sequenza. Nella scheda Verifica puoi controllare firmatario, ente certificatore, esito/validità del certificato e l’eventuale marca temporale; quando serve, apri il documento incluso nella busta o estrailo in locale.
consigliati (verifica + lettura)
- Avvia Aruba Sign e apri la scheda Verifica.
- Trascina il file .p7m nella finestra (o selezionalo da file).
- Leggi i dettagli di verifica (firmatario, data dell’ultima firma, esito).
- Clicca Apri documento per visualizzare il contenuto, oppure Estrai documento per salvarlo.
- Se necessario, crea il report in PDF della verifica da archiviare/inviare.
Soluzione mobile consigliata: App Aruba Firma (Android/iOS)
Su smartphone puoi ottenere lo stesso risultato con l’app Aruba Firma. Dopo aver importato il .p7m dall’e-mail o dall’app File, apri il menu del documento e scegli Verifica: l’app mostra il nome cognome del firmatario, lo stato della firma e consente di aprire il certificato per i dettagli. È la via più semplice quando sei in mobilità e ti serve confermare rapidamente chi ha firmato e se la firma è valida.
Passi rapidi (Android/iOS)
- Da Mail/File tocca Condividi → Apri in Aruba Firma, poi Verifica per vedere esito e dettagli; se ti serve consultare il contenuto (es. PDF incapsulato), aprilo dall’app o invialo ad un lettore compatibile.
Varianti comuni da non fraintendere
- pdf.p7m / .pdf.p7m: è un PDF firmato incartato in CAdES → apri il .p7m ed estrai il PDF.
- xml.p7m: dentro c’è un XML → estrailo e aprilo con un visualizzatore; se serve condividerlo come PDF, vedi la guida “conversione”.
Conservazione per prove e audit: cosa tenere insieme
Dopo aver letto o convertito il file, non limitarti a conservare il PDF “comodo da leggere”. La firma valida rimane nel .p7m: per poter dimostrare in futuro chi ha firmato e quando, conviene archiviare un pacchetto completo. Così chiunque potrà ripetere la verifica, senza ambiguità.
Cosa conservare (il “pacchetto”):
- Il file .p7m originale — è il contenitore che custodisce la firma CAdES.
- Il file estratto (es. PDF o XML) — il documento che effettivamente leggi/condividi.
- Il report di verifica in PDF o XML — indica firmatario, CA, esito, eventuale marca temporale.
- (Opzionale) Hash dei file e/o marca temporale del report/archivio, se richiesto dalle policy.
Quando inviare cosa:
- Solo consultazione rapida → invia il PDF, ma conserva .p7m + report.
- Richiesta di valore probatorio (cliente/PA/audit) → invia PDF + .p7m + report, così il destinatario può ripetere la verifica.
- Richiesta di “PDF firmato” → applica una firma PAdES al PDF e, se possibile, aggiungi la marca temporale.
Dopo l’apertura: modifica e proteggi il PDF estratto (con PDF Editor)
Dopo aver aperto e verificato il file .p7m, può servirti un PDF pronto per la condivisione o l’archiviazione: note, evidenziazioni, oscuramento (redaction) di dati sensibili, unione/divisione pagine, compressione, rimozione metadati o numerazione Bates. Apri il documento estratto in un PDF Editor e fai queste rifiniture mantenendo da parte il .p7m originale + report di verifica per il valore probatorio.