Il testo narrativo è tra le tipologie più richieste nelle attività di italiano: serve a raccontare una storia in modo chiaro, ordinato e coinvolgente. In questa guida trovi struttura, passaggi pratici, esempi e tracce per scuola primaria, secondaria di primo grado e (in parte) secondo grado.

In questo articolo
  1. Che cos’è un testo narrativo: definizione e scopo
  2. Elementi fondamentali del testo narrativo
  3. Il testo narrativo nella scuola primaria
  4. Il testo narrativo nella scuola secondaria di primo grado
  5. Il testo narrativo nella scuola secondaria di secondo grado
  6. Come scrivere un testo narrativo passo per passo
  7. Esempi di tracce per testo narrativo
  8. Errori comuni nel testo narrativo da evitare
  9. Esercizi e attività per allenarsi
  10. Un aiuto digitale per scrivere meglio: Wondershare PDFelement

Che cos’è un testo narrativo: definizione e scopo

Un testo narrativo è un testo che racconta una sequenza di eventi collegati (reali o di fantasia). Ha l’obiettivo di coinvolgere il lettore attraverso azioni, personaggi e cambiamenti nel tempo.

A differenza di un testo espositivo (che spiega) o descrittivo (che dipinge un’immagine), il narrativo mette al centro ciò che accade: un inizio riconoscibile, uno sviluppo e una conclusione.

Elementi fondamentali del testo narrativo

Per scrivere bene, assicurati che nella narrazione siano presenti questi elementi:

  • Destinatore e destinatario: chi racconta e a chi si rivolge il racconto.
  • Personaggi: principali (protagonista e ostacolo/antagonista) e secondari.
  • Tempo e luogo: quando e dove accadono i fatti, con dettagli essenziali ma significativi.
  • Trama: situazione iniziale, evento scatenante, sviluppo, climax e conclusione.
  • Punto di vista e narratore: interno (io), esterno (lui/lei) o onnisciente.
Elementi fondamentali del testo narrativo

Il testo narrativo nella scuola primaria

Alla primaria il testo narrativo parte spesso da esperienze vicine ai bambini (una gita, una festa, un ricordo, un imprevisto). Un metodo utile è ragionare “a sequenze”, così da non perdere il filo.

  1. Prima: dove sono? con chi? cosa sto facendo?
  2. Poi: cosa succede di importante?
  3. Dopo: come reagisco? cosa cambia?
  4. Infine: come finisce? cosa ho imparato?

Esempio breve (primaria)

Ieri pomeriggio ero al parco con mio cugino. Giocavamo vicino all’altalena quando ho sentito un miagolio. Dietro un cespuglio c’era un gattino piccolo e sporco. Mi guardava senza muoversi.

Ho chiamato mio cugino e abbiamo cercato qualcosa da dargli. Lui aveva una bottiglietta d’acqua nello zaino e io un pezzo di merenda. Il gattino ha annusato e ha iniziato a mangiare piano.

A quel punto è arrivata una signora che lo cercava da un’ora. Era il suo gattino scappato di casa. Ci ha ringraziati e io mi sono sentito felice, come se avessi fatto una cosa importante.

Il testo narrativo nella scuola secondaria di primo grado

Alle medie la narrazione diventa più articolata: trama più complessa, personaggi con obiettivi e conflitti, uso più consapevole di dialoghi e descrizioni. Possono comparire anche flashback e anticipazioni, purché restino chiari e coerenti.

Struttura pratica (molto efficace in verifica)

Un modello semplice per organizzare il compito:

  • Paragrafo 1: contesto + protagonista + obiettivo.
  • Paragrafi 2–3: ostacoli e scelte (azioni concrete, non solo pensieri).
  • Paragrafo 4: colpo di scena o climax.
  • Paragrafo 5: soluzione + chiusura (anche con una frase finale incisiva).

Il testo narrativo nella scuola secondaria di secondo grado

Alle superiori il testo narrativo può essere richiesto come tema creativo, riscrittura (cambio di punto di vista, cambio finale) o narrazione con inserti descrittivi e riflessivi. Spesso la valutazione considera anche stile, ritmo, lessico e coerenza dei tempi verbali.

Struttura di un buon testo narrativo

Per un testo “pulito” e facile da seguire, usa una struttura riconoscibile:

  • Introduzione: presenta personaggi e contesto.
  • Sviluppo: racconta gli eventi principali in ordine logico.
  • Climax: la svolta che cambia la situazione.
  • Conclusione: scioglimento e chiusura.

Suggerimento: usa connettivi temporali (poi, più tardi, all’improvviso, quella sera) e vai a capo quando cambia scena o momento.

Come scrivere un testo narrativo passo per passo

Se vuoi una procedura pratica e “da verifica”, segui questi passaggi:

  1. Leggi bene la traccia e sottolinea vincoli (luogo, tempo, personaggi, stile).
  2. Fai una scaletta di 5 righe: inizio → evento scatenante → 2 ostacoli → climax → fine.
  3. Scrivi la prima bozza senza bloccarti sullo stile: prima completa la storia.
  4. Rileggi per coerenza e ritmo: deve essere chiaro chi fa cosa e quando.
  5. Correggi lingua e punteggiatura: uniforma i tempi verbali e migliora la chiarezza.
Passaggi per scrivere un testo narrativo

Mini-checklist finale (30 secondi)

  • Ho un inizio chiaro?
  • L’evento scatenante arriva presto?
  • I tempi verbali sono coerenti?
  • Ho inserito almeno un dettaglio sensoriale (suono, odore, colore)?
  • La conclusione chiude davvero la storia?

Esempi di tracce per testo narrativo

Tracce pronte, divise per livello (e facilmente adattabili):

Scuola primaria

  • Racconta una gita che non dimenticherai.
  • Il giorno del tuo compleanno succede qualcosa di inatteso.
  • Incontri un animale in un posto strano: cosa succede?

Scuola secondaria (medie)

  • Un cambiamento improvviso: “Da oggi niente sarà come prima”.
  • Una sfida: “Pensavo di non farcela, poi…”.
  • Un viaggio (reale o immaginario) che ti mette alla prova.

Adattamento facile: la stessa traccia può diventare più semplice (sequenze lineari) o più complessa (flashback, doppio punto di vista, finale aperto).

Errori comuni nel testo narrativo da evitare

Gli errori che fanno perdere punti più spesso:

  • Troppi eventi, poca storia: succedono mille cose, ma manca un filo logico.
  • Tempi verbali confusi: imperfetto e passato usati senza criterio.
  • Pochi dettagli concreti: il lettore non riesce a “vedere” la scena.
  • Finale frettoloso: chiusura in due righe dopo una pagina di preparazione.

Esercizi e attività per allenarsi

Allenarsi poco ma spesso funziona meglio che scrivere una volta al mese. Prova questi esercizi:

  • Completa la storia (10 minuti): scrivi un finale coerente partendo da “Quando aprii la porta, capii subito che qualcuno era entrato”.
  • Dal parlato allo scritto: racconta a voce un episodio in 1 minuto, poi trasformalo in testo aggiungendo ordine temporale e un dettaglio descrittivo.
  • Scrittura guidata: scegli 5 parole (es. biglietto, pioggia, segreto, chiave, stazione) e costruisci una trama rispettando i vincoli.

Un aiuto digitale per scrivere meglio: Wondershare PDFelement

Quando devi studiare o scrivere partendo da materiali in PDF (dispense, articoli, schede), un editor come Wondershare PDFelement può rendere il lavoro più rapido e ordinato: puoi evidenziare e annotare le parti importanti, estrarre pagine utili, organizzare i documenti in un unico file e convertire i PDF in Word per creare una scaletta modificabile. Se il materiale è una scansione, l’OCR aiuta a trasformare il testo in contenuto selezionabile, così puoi citare e rielaborare con maggiore precisione. In pratica, ti supporta nella fase di preparazione (raccolta e organizzazione delle idee) e in quella di revisione (controlli e correzioni), due passaggi decisivi per un testo narrativo chiaro e coerente.

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Conclusioni

Un buon testo narrativo unisce ordine, chiarezza e coinvolgimento: una trama solida, personaggi credibili, tempi verbali coerenti e una conclusione che chiude davvero la storia. Per ripassare più velocemente, può essere utile una scheda riassuntiva con trama, narratore, personaggi, tempo e luogo.

FAQ sul testo narrativo

  • Quanto deve essere lungo un testo narrativo?
    Dipende dalla consegna. In verifica, rispetta lo spazio o il tempo indicato e punta su una trama completa.
  • Posso usare i dialoghi?
    Sì, se servono a far avanzare la storia o a mostrare un conflitto. Evita dialoghi lunghi che “fermano” la trama.
  • Quali tempi verbali sono più usati?
    Spesso si usa il passato: imperfetto per abitudini e descrizioni, passato per azioni concluse. L’importante è la coerenza.
  • Come viene valutato un testo narrativo?
    In genere: aderenza alla traccia, coerenza e organizzazione, correttezza linguistica, lessico, efficacia comunicativa.
Salvatore Marin
Salvatore Marin Dec 17, 25
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Da oltre 7 anni lavora nel campo del software, unendo competenze tecniche e passione per la scrittura. Autore di guide e risorse dedicate all’editing digitale.